Oggi | 23 ottobre 2019 19:22

Firenze Fiera tratta l'integrazione con Pitti

Firenze Fiera tratta in esclusiva con Pitti Immagine per un'integrazione delle attività: questa la decisione del consiglio d'amministrazione della società che gestisce il polo fieristico fiorentino (Fortezza da Basso, Palacongressi e Palaffari), che nella seduta di oggi ha preso atto delle manifestazioni d'interesse arrivate per l'integrazione delle attività con altre società del settore.

Oltre a quella di Pitti, l'altra manifestazione d'interesse pervenuta, secondo quanto si apprende, era quella di BolognaFiere. Tuttavia, afferma Firenze Fiera in una nota, il cda si è pronunciato in favore di un approfondimento della proposta avanzata dalla società guidata da Claudio Marenzi e Raffaello Napoleone, avviando il percorso della due diligence. «La manifestazione d'interesse - annuncia Firenze Fiera - sarà portata all'attenzione dell'assemblea dei soci, convocata per il 29 novembre, alla quale spetterà decidere quale percorso intraprendere per competere meglio nei settori di riferimento della società».

A far presagire un buon esito della trattativa è la composizione dei due possibili sposi: Regione Toscana, Camera di commercio, Città metropolitana e Comune di Firenze sono fra i soci principali sia di Firenze Fiera che di Pitti Immagine (attraverso Cfmi), ma all'interno dei due soggetti ci sono anche Comune e Camera di commercio di Prato, oltre alle associazioni di categoria di Firenze e Prato che hanno quote societarie inferiori in Firenze Fiera. Pitti Immagine, peraltro, storicamente organizza le sue fiere principali della moda (Pitti Uomo, Pitti Bimbo, Pitti Filati) proprio alla Fortezza da Basso.