Oggi | 23 ottobre 2019 17:49

Cavalli, l'ad rassicura i sindacati: omologa in arrivo

L'amministratore delegato della Roberto Cavalli, Gian Giacomo Ferraris, rassicura i sindacati in allarme per l'allungarsi dei tempi di omologa del piano di ristrutturazione del debito presentato dall'azienda al Tribunale di Milano all'inizio di agosto.

«Siamo nei tempi previsti dalla procedura - sottolinea Ferraris - e ci attediamo un riscontro a breve. Pertanto non ritengo vi siano motivi per preoccuparsi relativamente agli esiti della procedura stessa». Secondo l'amministratore delegato «il management è consapevole che, in questa situazione, ogni giorno è importante per assicurare il futuro dell'azienda. Siamo pronti a metterci all'opera, non appena riceveremo l'omologa».

L'omologa del giudice aprirebbe la porta al passaggio dell'azienda alla nuova proprietà, la società Vision del gruppo Damac Properties di Dubai che ha dichiarato di voler investire 100 milioni.

«L'omologa del Tribunale è condizione per l'acquisto definitivo della società da parte di Damac e, quindi, per comprendere davvero le reali intenzioni della nuova proprietà - affermano i sindacati Filctem-Cgil e Femca-Cisl di Firenze e di Milano, città che ospitano le due sedi dell'azienda -. E' incomprensibile e quindi inaccettabile che fino ad oggi non sia stato possibile avere chiarezza sulle prospettive dell'azienda e sulla sorte dei 200 lavoratori di Cavalli».

I sindacati ritengono non più sostenibile il clima che si è determinato in azienda e annunciano la richiesta di un tavolo istituzionale per evitare che venga messa ulteriormente a rischio la continuità dell'azienda e il futuro delle 200 famiglie coinvolte dalla vicenda.