Oggi | 21 ottobre 2019 18:37

Nocciole della Valdichiana per il gruppo Ferrero

Dopo Loacker , anche Ferrero sceglie nocciole coltivate in Toscana per i propri prodotti dolciari: il gruppo alimentare piemontese ha sottoscritto un accordo di lungo periodo con la cooperativa Coagria, che ha sede a Cesa in Valdichiana (Arezzo), in virtù del quale sviluppare una nuova filiera della nocciola su tutto il territorio regionale. «Ci abbiamo lavorato un anno e siamo profondamente soddisfatti per la chiusura di questo accordo», ha commentato Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, a cui la cooperativa aderisce.

Coagria riunisce circa 200 imprese agricole, almeno una cinquantina delle quali saranno coinvolte nel progetto con il gruppo Ferrero. Alcune di queste hanno già aderito, mettendo a disposizione i primi ettari impiantati a nocciolo. Gli investimenti saranno sostenuti dalle singole aziende per quanto riguarda gli impianti, mentre sarà Coagria a farsi carico di quelli necessari per le attrezzature (ad esempio gli essiccatoi e i mezzi per la raccolta), per lo stoccaggio, e della consulenza agronomica.

«Per i nostri imprenditori - spiega Neri - che sono esposti a forti rischi, primo fra tutti quello climatico, poter contare su un accordo che garantisca, in ottica di lunga durata, un impegno all'acquisto, è fondamentale per poter programmare gli investimenti e far crescere le proprie aziende. Abbiamo creduto fin da subito in questo progetto e abbiamo trovato in Ferrero, che ringraziamo profondamente, un interlocutore attento e sensibile che ha voluto scommettere sulla qualità dei nostri prodotti e sulle capacità dei nostri imprenditori».