Oggi | 17 ottobre 2019 20:02

Celine investe 20 milioni per produrre borse in Chianti

Dal più grande gruppo del lusso al mondo, il francese Lvmh, arriva un tributo non formale al 'saper fare' e alla tradizione pellettiera toscana, oltre che alle istituzioni regionali e locali che hanno consentito tempi "normali" per un investimento (tre anni). L'occasione è l'inaugurazione, avvenuta oggi 17 ottobre, della manifattura di borse del marchio Celine a Radda in Chianti, nella campagna senese abituata a veder coltivare vigne e ulivi e accogliere turisti, piuttosto che a formare pellettieri.

E invece Celine ha fatto proprio questo: ha formato finora 117 pellettieri, età media 34 anni, che si aggiungono ai quadri e ai dirigenti: in tutto oggi sono 129 dipendenti ma saliranno a 300 entro il 2021.

La maison francese vuole crescere nella pelletteria, suo core business, e per farlo ha scelto ancora la Toscana, dove ha da tempo un altro stabilimento produttivo con 250 persone (a Strada in Chianti, Firenze). La nuova fabbrica di Radda - inaugurata ieri da Toni Belloni, direttore generale di Lvmh, Sidney Toledano, presidente e ceo Fashion Group Lvmh e Séverine Merle, ceo di Celine con i vertici di Regione Toscana e Comune di Radda – ospita l'intero processo produttivo, dallo sviluppo-prodotto al taglio all'assemblaggio delle borse, e si estende su 5.200 metri quadrati costruiti al posto di un mobilificio abbandonato, su un crinale che guarda la vallata di vigneti e oliveti diventati lo sfondo dell'attività produttiva grazie a grandi vetrate.

L'investimento ha superato i 20 milioni di euro. L'attenzione alla sostenibilità (pannelli solari sul tetto, sistemi di recupero dell'acqua piovana, luci a led) è amplificata dalla facciata trasparente ricoperta da 27mila mattoni in vetro grigio che "confondono" l'edificio col paesaggio e aiutano l'isolamento termico.

«Con questa manifattura dimostriamo ancora una volta di apprezzare il ‘saper fare' italiano», ha spiegato Belloni lodando maestranze e tradizione artigianale e ringraziando le istituzioni. Belloni ha anche annunciato nuovi investimetni in Toscana: oltre alla nuova fabbrica di borse Fendi a Bagno a Ripoli, che aprirà nella seconda parte del 2020, ci sarà l'ampliamento delle manifatture di pelletteria Loro Piana e Bulgari a Firenze, e il primo stabilimento di borse Louis Vuitton in Toscana.

Per il territorio Lvmh è un investitore privilegiato. «Con questa operazione abbiamo dimostrato che pubblico e privato possono lavorare insieme su obiettivi condivisi – ha detto il sindaco di Radda, Pier Paolo Mugnaini – e abbiamo realizzato una diversificazione economica che per un territorio come il nostro significa riduzione del rischio». Per una volta i tempi di realizzazione hanno rispettato i programmi, grazie anche agli accordi firmati con la Regione: «Abbiamo vinto la scommessa della contemporaneità – ha detto l'assessore Stefano Ciuoffo - si può ancora vivere lontano dai grandi centri urbani e costruirsi un futuro».