Oggi | 10 ottobre 2019 12:44

Calzaturificio Claudia passa a fondo di private equity

La maggioranza del Calzaturificio Claudia di Capannori (Lucca), produttore contoterzi di sneaker e scarpe formali da donna per grandi marchi del lusso, passa dalla famiglia Chelini al private equity Consilium Sgr, che gestisce due fondi mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati (con una dotazione complessiva di circa 300 milioni) e che con questa acquisizione dà vita a un polo di eccellenza nella produzione di scarpe made in Italy.

Il nuovo polo produttivo, tutto toscano, si chiama Gruppo Manifatture Italiane (Gmi) e - oltre al calzaturificio Claudia, 42,2 milioni di fatturato 2018 (+38% sul 2017) e 2 milioni di utile, 140 dipendenti in Italia e più di 500 addetti in due tomaifici tunisini - comprende i calzaturifici River e Energy di Fucecchio (Firenze), circa 40 milioni di fatturato 2018, acquisiti da Consilium Sgr quasi due anni fa e specializzati nella produzione di sneaker premium.

Gmi, prima aggregazione del genere nel settore calzaturiero, punta ora a sviluppare questo polo produttivo, mettendo a sistema know how e expertise per migliorare qualità e servizio al cliente: si parte da 80 milioni di fatturato e 700mila paia di scarpe prodotte all'anno. L'obiettivo è una produzione di 1 milione di paia. Nuovo amministratore delegato di Gmi, di cui Consilium detiene la maggioranza, è Alberto Zunino. I fondatori delle aziende partecipate mantengono ruoli operativi.