Oggi | 9 ottobre 2019 15:43

Nuova macchina Fabio Perini per l'asciugatutto ''eco''

L'asciugatutto diventa al 100% ecologico. Fabio Perini, l'azienda lucchese leader mondiale nelle tecnologie per la carta tissue (usi igienici e domestici) che fa parte del gruppo tedesco Koerber, presenta alla fiera lucchese Miac (fino all'11 ottobre al Polo fiere) una macchina che aggiorna il traguardo della sostenibilità come inteso fino a oggi. Si tratta di una soluzione per produrre asciugatutto da cucina senza uso di chimica: è stata eliminata la colla (presente nell'"anima" del rotolo, nell'unione dei veli, all'inizio e alla fine dell'avvolgimento), eliminati gli additivi, reso possibile un packaging senza plastica. L'"anima" di cartoncino (per il cui smaltimento i produttori pagano una tassa) scompare, e il sostegno del rotolo è affidato a un secondo rotolino di carta asciugatutto che assicura così il 16% di prodotto in più.

«Ma la vera novità è la rimozione totale della colla e l'uso della laminazione ad acqua, abbinata ad altre tecnologie esistenti, per tenere insieme i veli dell'asciugatutto», spiega Enrico Zino, direttore marketing della Fabio Perini, quartier generale a Lucca, 333 milioni di fatturato stimato quest'anno, una domanda di brevetto in corso per questa macchina considerata rivoluzionaria.

La soluzione è frutto del lavoro del dipartimento interno di ricerca e sviluppo, che ora sta testando anche l'intelligenza artificiale applicata a un impianto integrato cartiera+converting: la macchina "apprende" dagli input trasmessi e imposta automaticamente i parametri per produrre al meglio, prendendo decisioni al posto dell'operatore. Intanto Fabio Perini ha avviato una partner commerciale con Dm Pack, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di macchine per il packaging, che permetterà di allargare l'offerta nel canale del packaging ‘away from home'.