Oggi | 8 ottobre 2019 19:22

Baker Hughes fa rebranding, ecco il nuovo logo

Una doppia freccia verde, a simboleggiare l'orientamento carbon-free da perseguire da qui al 2050, con le due parti che si uniscono in un nastro di Moebius: è il nuovo logo di Baker Hughes, il colosso dell'oil&gas che esce così anche graficamente dal perimetro di General Electric. La multinazionale americana nelle scorse settimane è scesa sotto il 50% del capitale dell'azienda, che in Italia ha il centro della divisione turbine con Nuovo Pignone a Firenze.

Il nuovo logo è stato presentato ai 66mila dipendenti di tutto il mondo con un evento in broadcast: il presidente e amministratore delegato Lorenzo Simonelli ha illustrato le novità, fra cui lo stesso nome dell'azienda (non più "Baker Hughes, a Ge company"). Il processo di rebranding, a cura della società Interbrand, è iniziato nel 2018: «E' un nuovo messaggio al mercato - ha spiegato a Chron.com il responsabile marketing di Baker Hughes, Derek Mathieson - nel momento in cui ci evolviamo da ciò che abbiamo costruito negli ultimi due anni verso ciò che vogliamo raggiungere nei prossimi dieci, venti anni. Questo momento riflette quel cambiamento, ed è un modo per noi di investire in un brand "sostenibile" che vivrà con la società per un bel numero di anni a venire».

Per Nuovo Pignone, che non dovrebbe essere soggetta a riassetti societari, cambierà di sicuro l'insegna degli stabilimenti, ancora una volta in meno di 25 anni: dalla scritta "Nuovo Pignone" in Standard bold col filetto centrale bianco ideato da Bob Noorda nel 1972 per la vecchia proprietà dell'Eni, alla versione anni '90 col carattere Univers usato a livello mondiale da General Electric, fino al passaggio a Ge Oil&Gas col font proprietario aziendale Ge Inspira, e più recentemente al composito logo di Baker Hughes col monogramma di Ge accanto.