Oggi | 3 ottobre 2019 18:16

Tempi lunghi per modificare le norme 'end of waste'

Il Governo assicura la volontà di semplificare il lavoro delle imprese, ma prospetta tempi (ancora) lunghi per modificare la normativa 'end of waste' che sta complicando le attività di riciclo e recupero in tante filiere produttive, tra cui quella del tessile-abbigliamento di Prato la cui delegazione - formata da Confindustria Toscana nord, Cna Toscana centro, Confartigianato e Astri - è stata ricevuta stamani, 3 ottobre, al ministero dell'Ambiente.

Dopo le proteste che si sono levate da Prato nei mesi scorsi, a Roma oggi si è aperto un tavolo tecnico sui rifiuti tessili e si è avviato un dialogo definito «proficuo» dalle aziende, ma le risposte ricevute sono state una fotocopia di quelle sentite due mesi e mezzo fa (leggi qui ), quando la stessa delegazione partecipò a un altro incontro romano al ministero: «Pur con la massima disponibilità, alla delegazione pratese è stato detto che non sarà comunque possibile ridurre i tempi per la modifica delle norme "end of waste" a meno di 9-12 mesi; anche per i sottoprodotti l'orizzonte di riferimento è comunque di qualche mese», afferma un comunicato di Confindustria Toscana nord.

Le richieste delle imprese puntano a introdurre semplificazioni che agevolino sia il riciclo degli abiti usati sia la qualifica di sottoprodotto per i residui di lavorazione del tessile. Altri incontri con i funzionari del ministero si svolgeranno a Prato nelle prossime settimane.