Oggi | 3 ottobre 2019 15:46

La Regione acquisterà l'archivio fotografico Alinari

Oltre 14 milioni di euro in tre anni per salvare l'archivio fotografico Alinari e donargli una nuova sede: è lo sforzo che sta per mettere in campo la Regione Toscana, dando seguito agli atti approvati nei mesi scorsi dal Consiglio regionale. A rivelarlo è la consigliera regionale del Pd Elisabetta Meucci, spiegando che in questi giorni ha preso il via nelle commissioni consiliari l'iter per l'approvazione della seconda variazione al bilancio di previsione 2019-2021.

«Nel giugno scorso – spiega Meucci – il Mibac fornì all'assessore regionale Barni una relazione in cui dava una valutazione economica congrua della collezione Alinari. Questo passaggio non formale ha consentito poi alla giunta toscana di individuare con precisione le cifre da inserire nella variazione di bilancio che andremo ad approvare nelle prossime settimane». Oltre allo stanziamento di risorse, la manovra prevede anche altre disposizioni: la ricerca di nuove sedi, il trasferimento dei materiali, la previsione di un «piano strategico di sviluppo culturale» e la successiva valutazione sulle forme giuridiche di gestione, con la previsione anche di entrate derivanti dai diritti di riproduzione delle immagini e dei marchi Alinari.

La Fratelli Alinari, fondata a Firenze nel 1852, è la più antica azienda al mondo tutt'ora operante nel campo della fotografia e della comunicazione per immagini, con un patrimonio di oltre 5.000.000 di fotografie che documentano la storia dell'Italia e del mondo fra arte, cultura, industria, società, paesaggio. L'azienda, che da tempo vive difficoltà economiche, ha ceduto la propria sede storica in Largo Alinari: una svolta che ha messo a rischio la collocazione dell'archivio storico, per la quale adesso si attendono sviluppi grazie al coinvolgimento della Regione.