Oggi | 30 settembre 2019 19:32

Crescono i margini di Powersoft a metà 2019

Ricavi consolidati complessivi a quota 18,9 milioni di euro (+3,6%) nel primo semestre 2019 per Powersoft, la società fiorentina quotata all'Aim di Borsa Italiana e attiva nel campo degli amplificatori professionli, che vede crescere l'Ebitda (3,4 milioni, +30,3%), l'Ebit (2,3 milioni, +21,9%) e l'utile netto (1,6 milioni, +19%), con una posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 positiva per 8,4 milioni di euro (8,3 milioni a dicembre 2018).

«Sulla base dei risultati del primo semestre 2019 - si legge in una nota dell'azienda - in assenza di elementi di discontinuità interne o di mercato al momento non prevedibili, si ritiene ragionevole ipotizzare che il trend di crescita possa proseguire fino alla chiusura dell'esercizio. Il Management è quindi fiducioso che il Gruppo possa continuare il percorso in termini di consolidamento sul proprio mercato di riferimento».

L'amministratore delegato Luca Lastrucci sottolinea che «stiamo continuando ad investire fortemente in R&D per trovare nuove soluzioni tecnologiche in grado di anticipare le esigenze di mercato, e stiamo lavorando per espandere la nostra presenza, in particolare in mercati evoluti come quello americano». In questa direzione va la nomina di un manager esperto nel settore, Thomas J. Knesel, a direttore generale della controllata americana Powersoft Advanced Technologies.