Oggi | 20 settembre 2019 15:22

Anci Toscana, Biffoni verso la presidenza-bis

Sorprese non ci saranno: Matteo Biffoni, 45 anni, avvocato, sindaco Pd di Prato al secondo mandato, è il candidato unico alla presidenza di Anci Toscana, l'associazione che riunisce e rappresenta i Comuni della regione. Sarà eletto lunedì prossimo, 23 settembre, nel salone de' Cinquecento in Palazzo Vecchio, dove sono in programma l'assemblea congressuale e il rinnovo di tutti gli organi di Anci Toscana.

Per Biffoni è un secondo mandato anche al vertice dell'associazione dei Comuni, dove è arrivato nel settembre 2015 dopo la decadenza di Sara Biagiotti (Pd), ex sindaco di Sesto Fiorentino sfiduciata dal Consiglio comunale. Ma questa volta lo scenario istituzionale è assai diverso: la legislatura regionale è agli sgoccioli (si voterà in primavera), il Governo giallorosso sta muovendo i primi passi.

E le "rivendicazioni" dei sindaci rischiano di infrangersi su un terreno in movimento: temi come il maggior peso dei Comuni nelle scelte regionali o il loro ruolo nel processo del regionalismo differenziato sembrano difficili da affrontare in questa fase. Mentre sono spariti dal tavolo di confronto altri progetti regionali contrastati negli anni scorsi dall'Anci, dalla cancellazione delle dieci società comunali di edilizia residenziale pubblica per farne solo tre, all'accorpamento dei tre Ambiti territoriali dei rifiuti in uno solo. Affievolita è anche la spinta regionale verso le fusioni dei Comuni, che non era vista di buon occhio dall'associazione: alla fine il bilancio è davvero magro, con i Comuni toscani scesi negli ultimi sette anni da 287 a 273. E pensare che il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, all'inizio della "consiliatura" nel 2015 aveva indicato come traguardo al 2020 quota 250 Comuni.