Oggi | 17 settembre 2019 18:58

«Impossibile riciclare carta senza norme 'end of waste'»

Il riciclaggio della carta? «Difficile svilupparlo se il Governo non recepisce la direttiva rifiuti 851/2018 che prevede una serie di criteri per le autorizzazioni caso per caso a livello regionale».

Assocarta, l'associazione degli industriali cartari sentita in audizione alla commissione Ambiente della Camera per l'indagine conoscitiva in materia di "end of waste" (la fine-vita dei rifiuti), ribadisce l'allarme - già lanciato da molte aziende anche in Toscana - sulle difficoltà di riciclaggio proprio nel momento in cui si parla tanto di economia circolare e di 'Green new deal'.

«Non è accettabile che per una paralizzante interpretazione giuridica in materia di 'end of waste' non sia possibile richiedere le autorizzazioni per riciclare e recuperare rifiuti», afferma il presidente di Assocarta, Girolamo Marchi, rivelando che per questo molte iniziative imprenditoriali sono bloccate, con la conseguenza di ritardare l'innovazione tecnologica e limitare il riciclo della carta.

«Sbloccare le autorizzazioni 'end of waste' significa ridare fiducia e prospettive al mercato, ai produttori e i gestori di rifiuti - afferma Assocarta -. Più autorizzazioni ampliano il mercato legale a scapito di quello illegale».

Tecnicamente, quello che chiede l'associazione è che all'aggiornamento del sistema del Dm 5.2.1998 e dell''end of waste' per le filiere di materiali si affianchi l'autorizzazione "caso per caso" (con tutte le garanzie e cautele), considerata indispensabile «in quanto non potremmo mai avere un decreto ministeriale che fissi gli standard per ogni possibile tipologia di riciclo e di recupero e che tenga conto della continua innovazione tecnologica».