Oggi | 11 settembre 2019 19:26

Bus, Tiemme e Ataf investono (con l'incognita Ratp)

Si avvicina la sentenza del Consiglio di Stato (udienza in ottobre) che dovrà esprimersi, una volta per tutte, sulla gara - valore complessivo circa 4 miliardi - per l'affidamento del servizio bus sull'intero territorio toscano, bandita dalla Regione nel 2013 e assegnata in via definitiva ai francesi di Ratp nel maggio scorso (con decorrenza dal 1 gennaio 2020).

Ma intanto alcune aziende che fanno parte del raggruppamento perdente, il consorzio Mobit, presentano i nuovi investimenti in tecnologie e mezzi realizzati sulla base delle previsioni del contratto-ponte della durata di due anni, sottoscritto con la Regione per gestire i bus insieme con Ratp nella fase di transizione, fino al 31 dicembre 2019.

A puntare sulla monetica è Tiemme che, dopo averlo sperimentato a Grosseto, ora estende a 100 bus di Siena il sistema di pagamento del biglietto urbano a bordo utilizzando una carta di credito contactless (che non ha bisogno di essere inserita nella macchinetta validatrice: basta che sia avvicinata). Il sistema 'pay and go' è realizzato in collaborazione con Banca Intesa, Mastercard e Visa e utilizza la tecnologia Aep Ticketing solutions, azienda di Signa (Firenze) che fornisce le validatrici contactless e il software e ha come clienti anche Ataf Firenze, Atm MIlano, Busitalia, Ctt Nord, Gtt Torino, le ferrovie egiziane e algerine e più di 20 città in Francia.

Il nuovo metodo verrà presentato domani e dopodomani, 12 e 13 settembre, nel convegno che riunirà a Siena e San Gimignano gli esperti nazionali e internazionali di bigliettazione elettronica e sistemi di pagamento innovativi nel Tpl.
«Non ci fermiamo qui - afferma Piero Sassoli, direttore generale di Tiemme - ed entro la fine del 2019 estenderemo il pagamento con carte contactless a tutti i nostri 210 bus urbani che si muovono ad Arezzo, Piombino e comuni minori della provincia di Siena come Poggibonsi, San Gimignano, Colle Val d'Elsa, Montepulciano e Chianciano».

Sempre domani, 12 settembre, Ataf Gestioni, attiva a Firenze dal 2012, presenterà nel capoluogo toscano i nuovi autobus idridi e farà il punto sull'attività di questi sette anni. In attesa di capire chi, dal 1 gennaio 2020, gestirà il servizio bus in Toscana.