Oggi | 13 agosto 2019 17:34

«Troppi treni ad Alta velocità, penalizzano i pendolari»

L'aumento dei treni ad Alta velocità sta penalizzando il servizio ferroviario regionale, con grave danno dei pendolari che non trovano più coincidenze e treni strategici. E' l'accusa che la Regione Toscana, attraverso l'assessore ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli, ha ribadito con una lettera inviata al Governo, e in particolare al ministro Danilo Toninelli, oltre che al Gruppo Fs e all'Autority per la regolazione dei trasporti e la concorrenza.

Ceccarelli si fa portatore delle «istanze di decine di migliaia di utenti del servizio regionale che stanno pagando il prezzo conseguente al proliferare sfrenato dei servizi alta velocità»: difficoltà e i disagi che, ad ogni cambio orari stagionale, piegano i servizi regionali nel Nodo fiorentino alle esigenze dell'Alta velocità.

Ceccarelli torna a chiedere a Toninelli un incontro, già richiesto nel mese di giugno senza aver ottenuto risposta, incontro da estendere anche ai comitati dei pendolari («anche e soprattutto in considerazione delle molte dichiarazioni da lei rilasciate, nelle quali ha sempre ribadito la centralità dei diritti dei pendolari nelle strategie del governo in tema di trasporto pubblico»). E minaccia azioni clamorose: «Se il Ministero continuerà ad essere sordo rispetto alle nostre sollecitazioni e le autorità competenti continueranno a consentire questo che ormai è lecito definire un sopruso ai danni dei più deboli, credo che non resterà altro da fare se non assumere iniziative meno istituzionali, per essere ascoltati».