Oggi | 8 agosto 2019 10:37

Maximulta dell'Antitrust alle aziende del cartone

Ci sono alcune aziende insediate in Toscana fra quelle maggiormente colpite dalla multa da 287 milioni di euro decisa dall'Antitrust nei confronti delle principali imprese produttrici di cartone ondulato, riconosciute colpevoli insieme alla loro associazione di categoria di intese distorsive della concorrenza nel mercato dei fogli e degli imballaggi in cartone ondulato fra il 2004 e il 2017, volte a ripartire il mercato e definire i prezzi di vendita.

La stessa istruttoria è stata avviata in seguito all'invio di una segnalazione dell'associazione di categoria degli scatolifici non verticalmente integrati (Acis) e alla presentazione di una domanda di clemenza da parte delle società del gruppo inglese Ds Smith, il cui stabilimento italiano ha sede a Porcari. La sanzione più alta (oltre 124 milioni) è stata comminata a Smurfit Kappa, azienda irlandese con siti produttivi nell'area lucchese, mentre la trevigiana Pro-Gest, che ha impianti ad Altopascio e Sesto Fiorentino, e si è da poco aggiudicata all'asta la Papergroup di Capannori, ha avuto una multa di 47,5 milioni, grazie a uno "sconto" del 40% applicato in virtù della domanda di clemenza presentata.

In applicazione del proprio programma di clemenza, l'Antitrust ha inoltre attribuito il beneficio dell'immunità totale dalla sanzione a favore delle società del gruppo Ds Smith che, in qualità di leniency applicant, hanno così evitato l'imposizione di una sanzione superiore a 70 milioni di euro.