Oggi | 14 agosto 2019 19:21

Agenzie formative, aperto il bando regionale Iefp

La Regione Toscana ha pubblicato il bando che invita le agenzie formative accreditate, in forma singola o associata, a presentare progetti per rinnovare per l'anno scolastico 2020-21 l'offerta di Iefp (istruzione e formazione professionale) a completamento dell'obbligo di istruzione: si tratta di percorsi triennali per giovani under 18 che, dopo le scuole medie scelgono di adempiere all'obbligo di istruzione inserendosi nella formazione professionale per raggiungere una qualifica. Il finanziamento regionale è di 6,530 milioni di euro. La domanda può già essere presentata: il termine è fissato per le ore 23:59 del 30 settembre 2019.

I progetti di Iefp possono essere presentati dagli organismi formativi accreditati in forma singola o associata (consorzi, fondazione, reti o associazioni temporanee di imprese) o altra forma di partenariato. Per la realizzazione dei progetti è necessario che tutti i soggetti attuatori di attività formative siano in regola con la normativa sull'accreditamento nell'ambito "obbligo d'istruzione". Ciascun organismo formativo può presentare al massimo 8 progetti.

La programmazione dei percorsi formativi dovrà tenere conto della programmazione dell'offerta formativa esistente nelle scuole per non creare sovrapposizioni e di ampliare l'offerta formativa a disposizione dei giovani in uscita dal primo ciclo di istruzione; della struttura del sistema produttivo locale e dei fabbisogni di personale espressi dalle filiere strategiche per il territorio in cui il corso è localizzato, in modo da rendere più agevole la transizione al mondo del lavoro; delle caratteristiche e delle inclinazioni dei giovani destinatari dell'offerta formativa, per ridurre il rischio di abbandono prima del conseguimento della qualifica professionale.

Il finanziamento dei percorsi Iefp «è finalizzato - spiega l'assessore regionale a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco - a garantire l'assolvimento dell'obbligo di istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione, a favorire il successo scolastico e formativo e ridurre la dispersione scolastica, a facilitare la transizione tra sistema della formazione professionale e mondo del lavoro, anche attraverso la promozione di modalità di apprendimento ed esperienze in contesti lavorativi ed a fornire, infine, una risposta coerente ai fabbisogni formativi e professionali dei territori. Uno dei requisiti dei percorsi formativi è infatti la rispondenza alla struttura del sistema produttivo locale».

Palazzo Strozzi Sacrati ha inoltre pubblicato l'avviso pubblico per la presentazione di percorsi formativi (Iefp) realizzati in sussidiarietà dagli istituti professionali, a valere sul Por Fse Toscana 2014-2020 per l'annualità 2019-2020: l'avviso rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, e saranno finanziati dalla Regione per 4 milioni di euro.

La Regione ha anche deciso di aggiungere risorse per i ragazzi minorenni che sono usciti dalla formazione scolastica dopo la scuola dell'obbligo, aumentando fino a 9,5 milioni di euro il finanziamento dell'avviso pubblico per l'anno 2019-20 dedicato a percorsi formativi biennali per questa fascia di giovani. «Viene innalzato il costo standard da applicare alle ore di formazione a carattere individuale - spiega Grieco - coerentemente con quanto disposto dalla normativa in materia».