Oggi | 7 agosto 2019 15:45

Masi confermato presidente di Sei Toscana

Sei Toscana, dopo aver archiviato il 2018 con il ritorno all'utile di bilancio, riparte dalla conferma di Leonardo Masi alla presidenza: l'avvocato pratese, al vertice dell'azienda da un anno e rieletto a luglio in Cda in quota Sienambiente, sarà affiancato dal vicepresidente Filippo Severi (Csai), mentre nella prossima seduta consiliare sarà nominato l'amministratore delegato della società che gestisce i servizi ambientali nell'Ato Toscana Sud e che, dopo l'uscita dal commissariamento un anno fa, sarà ancora sottoposta al monitoraggio esterno della Prefettura per i prossimi sei mesi.

«In questi 12 mesi particolarmente intensi - spiega Masi - la società ha risolto una serie di criticità che ne condizionavano le prospettive di crescita e sviluppo. Adesso occorre intensificare la partecipazione e il lavoro di tutti gli attori coinvolti per affrontare e risolvere assieme le questioni ancora aperte e quindi completare con rapidità il ciclo virtuoso in atto. L'obiettivo è quello di assicurare ai soci e in più in generale all'intero sistema territoriale e istituzionale della Toscana del Sud un gestore efficiente, moderno ed in grado di svolgere un ruolo da protagonista nelle importanti sfide ambientali che la nostra generazione è obbligata ad affrontare. Sei Toscana ha le caratteristiche, le possibilità e le professionalità per assolvere a questa importante funzione».

Sei Toscana ha chiuso il 2018 con un valore totale della produzione di circa 178 milioni di euro, un utile di 586.695 euro dopo la perdita di oltre 4 milioni registrata nel 2017, e investimenti per un valore di poco inferiore ai 9 milioni di euro. L'azienda ha gestito 526.685 tonnellate di rifiuti urbani e assimilati, in un bacino di più di 900.000 abitanti. Il piano industriale «prevede investimenti per quasi 50 milioni di euro nel futuro prossimo - ha dichiarato Masi - da qui l'azienda è pronta a ripartire con slancio».