Oggi | 2 agosto 2019 09:34

Gi Group forma personale per la pelletteria

Inizierà il 18 settembre la seconda edizione dell'Academy Banco e Macchina, frutto della collaborazione fra Gi Group e Mia Pelletterie, azienda con sede a Reggello (Firenze) che da 40 anni opera per brand di lusso. Si tratta di un corso di specializzazione teso a soddisfare fabbisogno di personale altamente qualificato per l'impresa in questione, fornendo competenze e conoscenze specifiche in un percorso formativo di oltre 200 ore tra aula e laboratorio. Dei 10 corsisti partecipanti alla prima edizione, 8 hanno iniziato un percorso all'interno di Mia Pelletterie, e uno è stato inserito in un'altra azienda di settore.

«E' un caso di Academy declinato sulle esigenze specifiche e peculiari di una sola azienda - commenta Alessio Billeri(Gi Group) - ma che, per l'alto fabbisogno del comparto emblema del Made in Italy, permette di offrire buone chance a tutti i partecipanti. L'obiettivo dei nostri corsi è, infatti, quello di creare professionalità subito spendibili seguendo tutti i candidati in un percorso di crescita che permetta di valorizzarne le capacità apprese; nello specifico dei programmi in ambito Leathergoods il 90% dei corsisti viene poi inserito in aziende del settore».

Strutturata con una forte connotazione pratica, le tematiche principali hanno riguardato l'analisi di materiali, strumenti e macchinari di lavoro, fasi di lavorazione (montaggio, incollaggio, assemblaggio, cucitura) e tipologie di cuciture, oltre a sicurezza sul lavoro, diritti e doveri del mestiere. Da segnalare, per i promotori dell'Academy, anche l'attenzione alla valutazione delle soft skills utili per operare al meglio in questo settore, in particolare precisione, attenzione per i dettagli, resilienza e creatività.

«La volontà di avviare un'Academy all'interno dell'azienda – dichiara Daniele Rimetti, proprietario di Mia Pelletterie - deriva dalla necessità di formare giovani talenti in una prospettiva di crescita e sviluppo futuro, essendo per noi risorse molto importanti da affiancare alle figure già esperte presenti in azienda. Il settore nella sua tensione tra tradizione e innovazione offre, infatti, buone opportunità di lavoro e premia manualità e creatività da preselezionare con cura».

Secondo Gi Group 236mila saranno i profili ricercati dalle imprese del Made in Italy nei prossimi 5 anni, di cui 46.400 nel comparto moda; tra le professionalità più richieste spiccano proprio i tecnici nel settore della pelletteria.