PROMO PA | 27 luglio 2019 10:31

Cultura e gamification, un open lab a LuBeC

L'innovazione digitale che da diversi anni sta trasformando l'intera società ha avuto e ha tuttora importanti ricadute anche sulle organizzazioni culturali e i musei in particolare, inducendo un'evoluzione strutturale nelle modalità di intervento e programmazione culturale, nonché di narrazione e di partecipazione sociale. Le istituzioni culturali si pongono oggi l'obiettivo di diventare spazi attraverso i quali è possibile accedere al passato, anche sperimentando la cultura attraverso strumenti e esperienze un tempo propri di altri ambiti, con una rinnovata attenzione anche alle nuove generazioni.

La gamification si colloca in questo scenario presentandosi come linguaggio in grado di offrire alle istituzioni culturali l'opportunità di raccontare il patrimonio e i suoi significati con modalità interattive, rivolte a nuovi pubblici, capaci di stimolare una fruizione partecipata ed emozionale.

I meccanismi del gioco assumono un valore centrale per la selezione di dati e di input nell'ecosistema in cui siamo immersi, riconnettendoci con i processi di determinazione della preferenza e della rilevanza che guidano i comportamenti, inducendo un legame sempre più stretto tra l'individuo e l'oggetto di gioco. Ove il gioco riguardi il patrimonio, ecco che si sviluppa una doppia identificazione, la prima storica e l'altra emotiva.

Contestualmente la crescente domanda di "gioco e cultura", rappresenta un elemento di sviluppo anche per il collegato sistema micro-imprenditoriale e turistico, stimolando alcuni elementi specifici, che sono portatori di un vantaggio competitivo: un rapido scambio di feedback, la connessione sociale (engaged economy), una narrativa fatta di stratificazioni progressive (progressive path), un'interfaccia che permetta di valorizzare l'unicità dell'esperienza nell'immediato e nel ricordo (user experience).

La Toscana conta sperimentazioni eccellenti su questo tema, primo tra tutti il Museo Marino Marini di Firenze che da anni sviluppa progetti e concorsi per stimolare la crescita intelligente di questa integrazione.

LuBeC 2019, il 3 e 4 ottobre, dedicherà alla gamification un open lab di due giorni, organizzato in collaborazione con il Polo Tecnologico di Lucca e la Fondazione Maxxi, con l'obiettivo di favorire il networking tra luoghi della cultura, imprese e professionisti, offrendo un laboratorio per lo sviluppo di competenze 4.0, che sarà coadiuvato dagli esperti di Promo Pa Fondazione e dai partner, che presenteranno il gaming come mezzo per interfacciare in modo integrato i sistemi/luoghi della cultura con le città nel loro reciproco e processo di sviluppo.

Francesca Velani e Clara Madaro