Oggi | 22 luglio 2019 13:27

Nel 2018 meno utili e più investimenti per Alia

Estensione del servizio, aumento degli investimenti, riduzione degli utili: così il 2018 di Alia, gestore dei servizi ambientali per l'Ato Toscana Centro, i cui soci - interamente pubblici, col Comune di Firenze al 58,87% - hanno approvato il bilancio d'esercizio chiuso con un aumento del 15,7% dei ricavi (295 milioni di euro), a fronte di un incremento nella produzione di rifiuti solidi urbani dalle 818mila tonnellate del 2017 alle 890mila tonnellate dell'anno passato, di cui il 60,4% proveniente da raccolte differenziate.

L'utile netto della capogruppo è stato di un milione di euro, contro i quasi 4 milioni del 2017, mentre l'utile netto consolidato si è attestato a quota 1,9 milioni (3,5% l'anno passato). Il margine operativo lordo (21 milioni) è calato del 18,3%. Sostanzialmente stabile il patrimonio netto (167,5 milioni) così come la posizione finanziaria (positiva per 32,8 milioni), il dato in netta crescita è quello degli investimenti (27 milioni, +35%).

Durante l'assemblea, spiega la società, è stato presentato ai soci il report di sostenibilità 2018 che illustra, durante il primo esercizio di attività concessoria ventennale di Ato Toscana Centro per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, «i positivi risultati - sostiene l'azienda - e le risposte che il piano industriale di Alia Servizi Ambientali Spa persegue con una forte e costante attenzione alle logiche di sostenibilità economico-finanziaria, ambientale e sociale».