Oggi | 8 luglio 2019 17:57

Conceria Superior punta a 60 milioni di fatturato

Cresce e accelera gli investimenti "green" la Conceria Superior di Santa Croce sull'Arno (Pisa), storica (esiste dal 1962) azienda familiare guidata da Stefano Caponi produttrice di pelli di lusso per i grandi marchi della moda, che ha chiuso il 2018 con 54 milioni di fatturato (+15%) e punta a centrare quota 60 milioni quest'anno.

Forte di un rapporto privilegiato col gruppo Prada (di cui è socia al 40% nella conceria di Limoges, in Francia) e di un portafoglio clienti della pelletteria che comprende Chanel, Dior, Celine, Louis Vuitton, Saint Laurent, Loro Piana, Serapian, Valentino, Versace, Conceria Superior ha appena presentato alla fiera parigini Blossom nuove pelli metal-free (con contenuto massimo di metalli conciati nel cuoio pari a 0,1%). Intanto prosegue il progetto di ricerca avviato con la Scuola Normale di Pisa per migliorare la capacità delle pelli di assorbire i prodotti chimici; l'obiettivo è ridurre i tempi di assorbimento, e di conseguenza le quantità di chimica utilizzata, di almeno il 30%, così da usare meno acqua, gas, energia.

Nel 2018 l'azienda ha investito anche 700 mila euro in ricerca e sviluppo - spiega una nota - per sviluppare l'innovativo processo di riconcia con un bottale ad ultrasuoni, diretto a ridurre la quantità di reagenti a base di cromo nei processi di riconcia e l'utilizzo dell'azoto per processi di rifinizione delle pelli, così da diminuire la presenza di prodotto chimico sulla pelle.