Oggi | 13 giugno 2019 11:40

Sowhat porta il centro commerciale Romaest su Alexa

Ci sono un'agenzia fiorentina (Sowhat Factory) e l'ex direttore del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Yashar Deljoye Sabeti) dietro il progetto del primo centro commerciale su Alexa, l'assistente vocale di Amazon: gli utenti potranno infatti chiedere ad Alexa informazioni non solo sui punti vendita interni, sugli orari e sui servizi attivi all'interno del centro commerciale Romaest, insediamento da quasi 100mila metri quadri nella capitale, ma anche sugli eventi in programma, fornendo un servizio di customer care in tempo reale anche da casa, anche tramite smartphone.

Il progetto, definito dai suoi ideatori come unico nel suo genere nel panorama del retail real estate, è stato realizzato insieme all'agenzia fiorentina Sowhat, specializzata proprio in digital communication per centri commerciali e retail, con focus su sviluppo e supporto in ambito social, new media marketing e digital advertising. «L'evoluzione dei sistemi di natural language processing – commenta Giordano Dolfi, fondatore di Sowhat - assieme alla repentina diffusione di dispositivi Alexa e Google Home in milioni di case, rappresenta una vera e propria rivoluzione che sta delineando nuovi scenari di comunicazione e interazione».

Le abitudini di visitatori e clienti sono mutate nel tempo, spiega Yashar Deljoye Sabeti, ex direttore dei Gigli e responsabile marketing di Savills, la società che gestisce Romaest, «e anche per questo - dice - aumenta costantemente l'esigenza di rimanere in contatto con i centri commerciali anche mentre si è a casa, e non solo con i dispositivi ormai classici come smartphone e tablet, ma anche con nuovi mezzi interattivi ed evoluti come gli assistenti vocali, dei quali Alexa è ad oggi leader di mercato. L'approccio di Romaest su Alexa, va oltre il sito web ed i canali social e pone il customer care del mall ad un nuovo livello di sofisticazione ed innovazione tecnologica. In futuro arriveranno nuove ed interessanti integrazioni alla skill in questione, per migliorare ed arricchire ulteriormente l'esperienza dei nostri utenti».

Già oggi il dispositivo è in grado di rispondere alle domande più frequenti dell'utente - «Alexa, che servizi ci sono per bambini?» oppure «Alexa, puoi darmi gli orari del centro?» -, ma anche a quelle più specifiche come «Alexa, ci sono ristoranti per celiaci?». Un numero di domande destinato a crescere grazie a un ambiente digitale costantemente aggiornato e integrato con gli altri canali di customer care, dall'Infopoint ai messaggi social fino al canale WhatsApp di Romaest e al sito web.