PROMO PA | 25 maggio 2019 10:31

Patrimonio culturale e cittadinanza europea per LuBeC

La Convenzione di Faro, sottoscritta dagli Stati membri dell'Europa nel 2013 e tutt'ora in attesa di ratifica in Italia, «afferma il valore ed il potenziale di un'eredità culturale usata saggiamente come risorsa per lo sviluppo sostenibile e per la qualità della vita».

Questa affermazione - di particolare importanza per un territorio come la Toscana, custode di un inestimabile patrimonio culturale - unisce tre temi basilari per la nostra vita e il nostro futuro: l'eredità culturale, la sostenibilità e la qualità della vita, ovvero il "benessere". Sono tre concetti oggi in profonda evoluzione, parte attiva di un sistema socio-economico in profonda trasformazione ed ognuno oggetto di dibattiti che ne attestano l'importanza,

E' necessario peraltro declinare concretamente i tre concetti come integrati e parte del sistema per comprendere quali politiche e quali azioni mettere in campo a livello sia di strategie, sia di progettualità locali, individuando modelli operativi per favorire una maggiore sinergia di competenze fra tutti gli attori pubblici, istituzionali e privati coinvolti.

In tal senso, anche grazie alla programmazione europea, il ruolo dell'eredità culturale in questa Europa che cambia appare sempre più centrale, sia nelle riflessioni, sia negli strumenti, come cardine della costruzione di una società coesa, pacifica e democratica, così come nei processi di sviluppo sostenibile e nella promozione della diversità culturale, proprio per il suo essere «una fonte condivisa di ricordo, comprensione, identità, coesione e creatività».

In questo quadro, LuBeC – Lucca Beni Culturali, approfondirà nella sua XV edizione – il 3 e 4 ottobre a Lucca, il tema del rapporto tra patrimonio culturale e sostenibilità tra pubblico e privato. In linea con l'Agenda Europea della Cultura e anticipando la riflessione di Dubai2020 – Connecting Minds, Creating the Future – la due giorni intende contribuire al dibattito internazionale, approfondendo temi cardine per il rafforzamento delle politiche per la sostenibilità sociale, legate alla valorizzazione del patrimonio culturale, presentando soluzioni e proposte tecnico-operative maturate da imprese, istituzioni e operatori della filiera, utili a programmare ed a mettere in opera azioni concrete.

Il concept sarà ulteriormente approfondito in cinque focus con riflessioni sulla governance della cultura, il rapporto tra cultura e sostenibilità – economica, ambientale, sociale – , quello fra cultura e salute; l'innovazione nella rappresentazione e fruizione museale e infine in vista di Dubai 2021, il binomio tra cultura e Made in Italy.

Francesca Velani