Oggi | 23 maggio 2019 16:29

Porto di Livorno, Toninelli firma per lo scavalco

E' stato firmato oggi a Livorno l'accordo per la realizzazione dello scavalco della ferrovia Tirrenica, necessario per collegare via ferro il porto e l'interporto Vespucci e favorire dunque il trasporto ferroviario delle merci. La firma è stata apposta dal ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli (nella foto), dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dall'amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile, dal commissario straordinario dell'Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale Pietro Verna e dal presidente dell'Interporto Vespucci Rocco Guido Nastasi.

«Un accordo importante per fare sistema e far sì che le merci possano entrare e uscire dal porto di Livorno più velocemente e con maggiore efficienza», ha commentato Toninelli, ribadendo inoltre la necessità di un ampliamento del porto stesso: «Ricordiamoci che Livorno fa sistema con Piombino - ha aggiunto - e fare sistema, dialogare di più guardando alle proprie caratteristiche, è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere».

Per Toninelli, che oggi ha anche partecipato alla Espo Conference 2019, autentico conclave dei porti europei che per la prima volta si tiene in Italia, il nostro Paese «deve tornare a essere centrale nella portualità europea», giudicando l'investimento nella portualità «una straordinaria opportunità anche per i giovani: c'è una richiesta che dobbiamo saper cogliere perché se i numeri ci dicono che solo nel Mediterraneo è aumentato negli ultimi 20 anni del 500% il traffico di merci, principalmente dei container, significa che c'è tanto lavoro e tante opportunità di occupazione che vanno colte con le giuste competenze».

Soddisfazione per la firma dell'accordo sullo scavalco è stata espressa anche da Rossi: «La mia amministrazione ha creduto nella necessità di collegare porto ed interporto alla rete ferroviaria europea, tanto da investire in questo molto più di tutti gli altri, ovvero 20,2 milioni di euro su 27 milioni». L'opera, ha spiegato Gentile, «sarà ultimata nel primo trimestre del 2022: un'opera non particolarmente complessa per quanto ci riguarda, ma poi quando c'è la convergenza di tutti gli stakeholder a realizzare l'opera le cose si fanno molto più velocemente».