PROMO PA | 13 aprile 2019 10:31

Una fucina di innovazione per le agenti immobiliari

Il panorama del mercato immobiliare negli ultimi anni è profondamente trasformato e con esso è cambiata la professione di agente immobiliare, una figura che, grazie alla legge europea 2018, è sempre più centrale nel settore, per rispondere ai bisogni reali dei clienti e fornire loro servizi complementari alla semplice intermediazione immobiliare, ampliando l'offerta ed operando tramite il web e con nuovi standard tecnologici.

In questo contesto di trasformazione si inquadra la forte crescita dell'accesso alla professione da parte delle donne, che sempre più spesso scelgono questo mestiere e lo esercitano con grinta, passione e risultati invidiabili, soprattutto nelle Regioni dove l'occupazione è maggiormente a rischio ed è minore la sicurezza del "posto fisso".

Secondo i dati della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari professionali, la prima associazione di categoria dell'immobiliare, se nel decennio 1980-90 la percentuale delle associate rappresentava il 10-12 %, dal 1989 raddoppia salendo al 20% per raggiungere il 35,6% nel 2007. Nel 2016 raggiunge il 38% di nuove associate iscritte. In Toscana le donne sono il 40% degli iscritti a Fiaip con province come Grosseto, dove superano il 50 per cento. Secondo Unioncamere nel 2017 su un totale di 285.798 imprese del comparto immobiliare, 58.362 sono imprese femminili, con un tasso di femminilizzazione del 20,42%. Dieci punti percentuali in più rispetto all'universo delle donne imprenditrici.

Con un approccio lungimirante, la federazione ha dato vita ad un Comitato per la promozione dell'imprenditorialità femminile "Fiaip Donna", per valorizzare e sostenere le attività imprenditoriali delle donne che svolgono l'attività di agente immobiliare, per promuovere e consolidare lo spirito associativo, creare un punto di riferimento per la soluzione delle problematiche delle imprenditrici e per offrire spazi di rappresentanza all'imprenditoria femminile sul territorio, scommettendo sullo sviluppo di 3 parole chiave: qualificazione, professionalità, innovazione.

Lo snodo del progetto è la rete territoriale dei Comitati Provinciali, che operano come laboratorio per la progettazione e sperimentazione di nuove esperienze su tutto il territorio nazionale. Le delegate, provenienti da tutta Italia si sono incontrate a Firenze, nel centro Murate Idea Park, per affrontate il tema "Creazione di impresa e processi di start up. Innovare nell'incertezza".

L'incontro, organizzato da Promo Pa Fondazione, ha avuto l'obiettivo di stimolare con la partecipazione di Massimo Canalicchio, partner di The Doers, esperto di innovazione di impresa, riflessioni sull'innovazione di modelli di business e sul governo dei cambiamenti in atto , alla luce delle tecnologie e delle trasformazioni del mondo digitale. Sono state così poste le basi per un progetto pilota di innovazione reale, confrontandosi su metodi e strumenti con cui le imprese del settore possono creare, distribuire e catturare valore, rinnovando in modo consapevole il proprio modello di business.

Ioletta Pannocchia