Oggi | 12 aprile 2019 18:21

Due bandi dalla Camera di commercio di Prato

Sono attivi i contributi alle imprese iscritte alla Camera di commercio di Prato per il 2019. Si tratta di due bandi, uno dedicato all'innovazione tecnologica e l'altro all'alternanza scuola-lavoro. Il primo, "Contributi digitali I4.0", è stato lanciato per sostenere le imprese che investono sulla digitalizzazione, con l'acquisto di servizi di consulenza, formazione e beni e servizi strumentali.

«Riteniamo che la digitalizzazione sia un elemento fondamentale per la crescita delle imprese, – commenta Luca Giusti, presidente della Camera di commercio di Prato, - per cui abbiamo deciso di continuare a proporre agli imprenditori la possibilità di avere dei contributi per investire in servizi e beni tecnologici».

Per ciascuna impresa saranno messe a disposizione risorse fino a 7mila euro e quest'anno i voucher potranno essere utilizzati dagli imprenditori per acquistare non più solo servizi di consulenza e formazione, ma anche per l'acquisto di beni e servizi strumentali, come nuove tecnologie, macchinari e software 4.0 da inserire in azienda. I contributi, a fondo perduto, copriranno il 70% delle spese sostenute, a fronte di un investimento minimo di 5mila euro. Il contributo può essere richiesto anche da chi ha già effettuato investimenti a partire dal 1 gennaio 2019. Le domande possono essere presentate fino al 15 giugno 2019.

Il secondo bando, "Contributi a favore di imprese/soggetti Rea in tema di ex Alternanza scuola-lavoro", ha come obiettivo quello di supportare le imprese che ospitano studenti in alternanza, finanziando i percorsi attivati dal 1 gennaio 2019 e conclusi entro il 31 ottobre 2019. I beneficiari del contributo sono imprese o soggetti Rea con sede o unità operativa in provincia di Prato. Per accedere al contributo è sufficiente iscriversi gratuitamente al Registro nazionale di Alternanza scuola-lavoro e presentare domanda entro il 31 ottobre 2019.

La novità di quest'anno è l'importo del voucher, aumentato a 800 euro per ogni studente ospitato in percorsi di alternanza di durata minima di 40 ore. Ogni impresa potrà ricevere fino ad un massimo di 4mila euro per un totale di cinque percorsi attivati.