Oggi | 9 aprile 2019 11:33

Morto Cipollini, il manager del turismo a 5 stelle

Il Four Seasons Firenze, e prima ancora quello di Milano, li ha plasmati lui, Patrizio Cipollini, il general manager - non un "semplice" direttore - che se n'è andato ieri, 8 aprile, vinto da un tumore contro cui ha lottato per anni con grande forza e dignità. Amatissimo dallo staff dell'albergo cinque stelle, punto di riferimento per il turismo di lusso a Firenze e non solo, Patrizio Cipollini, originario della Garfagnana, era nel settore da più di 45 anni, a capo di Four Seasons Firenze dalla pre-apertura nel 2007: il suo ultimo, grande riconoscimento è stato il premio ‘Best of the best' diVirtuoso (il network che aggrega le migliori agenzie di lusso del mondo), ricevuto nell'agosto scorso come ‘Hotelier of the year' per il 2018, che Cipollini aveva voluto condividere con quello che chiamava "il mio meraviglioso team".

Il manager lascia in eredità i nuovi investimenti che Four Seasons Firenze, ospitato nel rinascimentale Palazzo della Gherardesca (116 camere, piscina all'aperto, centro benessere nel parco storico di 4,5 ettari e ristorante stellato) ha progettato da tempo: un ristorante di cucina orientale nel complesso del Conventino, che aprirà a breve; e poi, appena arriverà il via libera urbanistico, una piscina coperta e una scuola di cucina con negozio di vini e prodotti toscani.

L'hotel, venduto dalla famiglia fiorentina Fratini a una società araba che fa capo alla famiglia dell'emiro del Qatar, al-Thani, ha chiuso il 2017 con 43 milioni di fatturato, 13 milioni di ebitda e una occupazione delle camere sopra il 69%. Four Seasons ha cambiato il concetto di ospitalità a cinque stelle in Toscana, innalzando il livello di clientela e "costringendo" i concorrenti a migliorarsi.