Oggi | 25 marzo 2019 07:52

Legna e pellet riscaldano il 7% dei toscani

In Toscana il 7% della popolazione fa uso di legna e pellet per il riscaldamento residenziale: il dato è emerso in occasione di un incontro promosso ad Arezzo da RisorsaLegno, Aiel (Associazione italiana energie agroforestali), Anfus (Associazione nazionale fumisti e spazzacamini), Assocosma (Associazione nazionale costruttori stufe ad accumulo) e Legambiente. Il dibattito ha avuto l'obiettivo di presentare il nuovo programma di informazione "L'Italia che rinnova", nato per valorizzare una realtà che è la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Sul fronte delle emissioni, spiegano gli organizzatori dell'incontro, l'accusa è che questo tipo di riscaldamento sia un fattore di inquinamento dell'aria: ma ad inquinare sono soprattutto i vecchi impianti, mentre quelli di nuova generazione abbattono le emissioni fino all'80% e hanno una certificazione "Aria Pulita" che classifica le prestazioni di apparecchi e caldaie a biomasse. Inoltre è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con il ministero dell'Ambiente, aperto all'adesione delle Regioni, con l'obiettivo di abbattere ulteriormente le emissioni di Pm e benzopirene derivanti dal riscaldamento domestico a biomasse.