Oggi | 20 marzo 2019 18:06

La Toscana si allea col Booking.com cinese

«Siamo il più grande portale online della Cina e il secondo al mondo, e vogliamo far conoscere la Toscana al turismo cinese di qualità». Roger Qiu, direttore generale Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) di Ctrip - sede a Shanghai, quotata a New York, 4,5 miliardi di dollari di fatturato 2018 e 30mila addetti - ha ripetuto più e più volte la parola "qualità" presentando l'accordo firmato col direttore di Toscana Promozione turistica, Francesco Palumbo, oggi 20 marzo all'apertura della Bto, la rassegna sul turismo digitale in corso alla Stazione Leopolda di Firenze (fino a domani). L'accordo, che ha durata (solo) annuale, punta a potenziare gli arrivi in Toscana dalla Cina.

Il manager cinese ha spiegato che Ctrip è interessato a fornire ai turisti cinesi, e in particolare ai Millennials che prenotano solo via Internet e spesso trovano indicazioni e immagini della Toscana non attendibili o non verificabili, informazioni, foto e video ufficiali, "certificate" dall'agenzia regionale Toscana Promozione turistica, così da stimolare un turismo selezionato, che non è solo quello di chi arriva sui torpedoni ed è interessato soprattutto a fare shopping.

Palumbo è andato oltre, arrivando a prevedere che l'accordo con Ctrip stimolerà l'interesse dei turisti cinesi per i piccoli borghi, il wellness e le terme, i luoghi Unesco, il patrimonio culturale, cioè per i territori meno affollati e meno conosciuti dal turismo di massa.

«Il mercato cinese rappresenta una vera e propria miniera d'oro, con potenzialità ancora inesplorate e opportunità da cogliere - ha detto l'assessore toscano al turismo, Stefano Ciuoffo - . Il turista cinese, secondo indagini recenti, è interessato allo shopping e ha grandi disponibilità economiche, è molto esigente ed è attratto dalla bellezza e dal turismo esperienziale: tutti elementi che giocano a favore della Toscana, meta già in vetta alle preferenze dei viaggiatori cinesi ma che, anche grazie a questo accordo, può ambire a intercettare una fetta ancora più importante di questo mercato».