Oggi | 13 marzo 2019 18:03

Protesta degli Ncc in fila per il ''reddito''

Un presidio davanti al Consiglio regionale, e poi davanti all'ufficio delle Poste in via Pellicceria, dove gli autisti Ncc si sono messi in fila per presentare simbolicamente domanda di reddito di cittadinanza: questa la protesta organizzata a Firenze, così come nelle altre principali città d'Italia, dal comitato Air (Autonoleggiatori italiani riuniti) in collaborazione con Fai Trasporto Persone.

«Non ci piace scendere in piazza a protestare, preferiamo stare in strada a lavorare, ma crediamo che sia venuto il tempo di essere ascoltati e compresi per questo siamo costretti a alzare la nostra voce», afferma Francesco Artusa (Fai). «Noi non chiediamo trattamenti di favore - dice Claudia Pavoletti (Air) - chiediamo solo il rispetto dei diritti delle aziende che rappresentiamo e che chiedono di poter lavorare senza lacci illegali come quello dell'obbligo di rientrare in rimessa dopo aver svolto un servizio, una norma criticabile sotto il profilo europeo e della concorrenza, o come quello di registrare i dati sensibili dei clienti e dei tragitti in palese violazione della normativa sulla privacy».