Oggi | 11 marzo 2019 12:17

Salvini: «Bisogna ingrandire l'aeroporto di Firenze»


L'aeroporto di Firenze deve essere potenziato: lo ha ribadito Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, che inserisce l'espansione dello scalo di Peretola in una lista di grandi opere che devono essere realizzate, in un'intervista sul Messaggero di oggi.

«La Tav andrà avanti - spiega - i bandi partono, ma non c'è soltanto la Tav, di cui comunque discuteremo, sulle modifiche e sulla revisione dei finanziamenti con la Francia e con la Ue, ma ci sono altri 300 cantieri da sbloccare». Salvini sostiene che un decreto urgente sarà approvato in consiglio dei ministri. «Dobbiamo portare l'alta velocità - dice - in tutto il Mezzogiorno, fino alla Sicilia. E realizzare la Pedemontana, fare il Terzo valico, ingrandire l'aeroporto di Firenze e via così».

A cio, sottolinea il vicepremier, si aggiunge la riforma del codice degli appalti: «Troppe lungaggini burocratiche inchiodano il Paese a tutto svantaggio dell'economia, del turismo, della libertà di movimento delle persone. Il nostro Paese ha bisogno di gente che costruisca e non che demolisca».

«Voglio rimanere fedele al fatto che Salvini non vuole perdere tutta la credibilità che sta acquisendo», ha commentato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze e del Comitato Sì Aeroporto, esprimendo soddisfazione per la presa di posizione del vicepremier. «I lavori possono cominciare, mi auguro che al di là degli annunci il governo faccia le cose», ha aggiunto il sindaco di Firenze Dario Nardella.