Oggi | 11 marzo 2019 23:58

«Giustizia ingiusta quando i tempi sono lunghi»

«Quando i tempi sono lunghi, infiniti, la Giustizia diventa ingiusta», per i cittadini e anche per le imprese: così Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze, ha parlato in occasione dell'iniziativa "Una nuova impresa: la Giustizia che serve all'Italia" promossa dall'associazione Fino a prova contraria.

Insieme al Tribunale di Firenze, ha ricordato Bassilichi citando il Patto per la Giustizia, «abbiamo lavorato incentivando la mediazione e lavorando per la meccanizzazione affinché i processi fossero più veloci: insistendo su questi argomenti, a livello periferico e dove possibile nazionale, siamo convinti che i tempi si riducano». Questo perché «nessuno - ha aggiunto il presidente della Camera di commercio - pensa a quanto la giustizia ingiusta crei problemi di credibilità al nostro paese, crei limiti di investimento al nostro paese, crei tutto quello che il nostro paese poi soffre quando vogliamo sia investitori internazionali verso di noi, sia investitori nazionali che sviluppano le loro imprese».

«Tutte le istituzioni sono unite insieme per raggiungere un obiettivo che è quello del benessere complessivo dei cittadini», ha osservato Marilena Rizzo, presidente del Tribunale di Firenze, sottolineando che "questo tipo di riflessione è stata fatta già nel 2017 dal Tribunale insieme alla Camera di commercio, alla Città Metropolitana e all'Università: abbiamo stilato un patto per la giustizia, e insieme stiamo portando avanti dei progetti che hanno l'obiettivo di migliorare l'efficienza e la qualità della Giustizia, nell'interesse dei cittadini, e tra i cittadini quindi nell'interesse anche delle imprese».