Oggi | 8 marzo 2019 18:19

Il Tribunale delle imprese allarga la rosa dei Ctu

Il Tribunale delle imprese di Firenze - unico per tutta la Toscana e delegato a decidere in tema di concorrenza sleale, violazione del diritto d'autore, controversie su marchi e brevetti, rapporti societari, azioni di responsabilità promosse contro i componenti degli organi amministrativi e di controllo - allarga la rosa dei consulenti tecnici d'ufficio (Ctu) cui affidare incarichi.

Su impulso della conferenza degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Toscana, il Tribunale ha deciso infatti di formare un elenco di professionisti, iscritti all'albo dei consulenti tecnici dei tribunali della Toscana, che sono disponibili ad accettare l'incarico di Ctu.

Al nuovo elenco potrà essere iscritto chi ha partecipato a un corso di formazione tecnico-giuridica di almeno venti ore sulla consulenza tecnica. Entro il 30 marzo gli interessati dovranno comunicare alla segreteria dell'Ordine la disponibilità a far parte dell'elenco.

Esulta Filippo Ravone, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Prato che ha già avviato il corso di formazione (frequentato da 200 professionisti) per iscriversi nell'elenco: «Finalmente anche i commercialisti pratesi avranno spazio per le consulenze tecniche d'ufficio che finora sono state affidate esclusivamente agli iscritti dell'Ordine di Firenze», afferma prevedendo che «i commercialisti della nostra provincia potranno così avere l'incarico specifico per le aziende del territorio pratese coinvolte in procedimenti del Tribunale delle imprese».