Oggi | 8 marzo 2019 16:04

ChiantiBanca in utile, aumentano le coperture

Coperture sul portafoglio creditizio migliorate, ratios patrimoniali incrementati, e un utile netto di esercizio che supera i 4,5 milioni di euro, «oltre il doppio dell'anno precedente e ben al di sopra del budget previsto»: questi i dati del bilancio 2018 di ChiantiBanca anticipati da Mauro Focardi Olmi, direttore generale della Bcc chiantigiana, in un intervento sul sito ChiantiBanca News.

La raccolta, spiega il direttore, vede un incremento complessivo dell'1,2% circa, con il 4,6% di aumento del comparto gestito, mentre gli impieghi alla clientela, al netto delle cessioni e dei recuperi sul portafoglio Npl, sono rimasti sui livelli di fine 2017. ChiantiBanca è all'11,45% di Cet1 e al 14,00% di Tcr contro rispettivamente l'11,10% e il 13,60% di fine 2017, e risultano «in miglioramento rispetto a fine 2017, o comunque ben oltre i limiti regolamentari, gli indicatori di liquidità Lcr e Nsfr», sostiene Focardi Olmi.

«L'abbattimento - aggiunge - di quasi un terzo del portafoglio deteriorato, con una diminuzione in valore assoluto di oltre 200 milioni, è stato ottenuto attraverso la cessione di 180 milioni di sofferenze, in prevalenza ipotecarie, e con un'azione di recupero per oltre 50 milioni, in parte vanificato da ulteriori ingressi nel portafoglio Npl di nuove posizioni per 30 milioni». Le coperture del portafoglio creditizio dell'istituto chiantigiano, si legge, sono cresciute rispetto al passato esercizio, posizionandosi al 59,6% per le sofferenze, al 31,1% per le inadempienze probabili e al 15,4% per i past due in confronto rispettivamente al 58,0%, 27,4% e 8,3% del 31 dicembre 2017.

Secondo Focardi Olmi, per l'anno in corso «resta ancora prioritario ridurre il costo del rischio sul portafoglio creditizio, tuttora troppo alto e che vanifica una parte rilevante dei ricavi conseguiti dalla banca, e incrementare la proattività commerciale al fine di andare sempre più incontro alle esigenze della nostra clientela. Proprio su questi due obiettivi si sono concentrati i maggiori interventi organizzativi partiti nell'ultima parte del 2018 o previsti nei primi mesi del 2019».