Oggi | 26 febbraio 2019 11:53

A Firenze l'appuntamento dei Confidi d'Italia


Giovedì 28 febbraio e venerdì primo marzo, al Grand Hotel Baglioni di Firenze, è in programma la tredicesima edizione di Confires: Confidi di tutte le estrazioni associative si riuniscono per esaminare il mercato, lanciare nuove iniziative, confrontarsi, con l'obiettivo primario di continuare a fornire un valido supporto al milione e 300mila imprese associate.

I Confidi offrono in via prevalente garanzie al sistema bancario, a supporto del credito alle piccole e medio imprese che costituiscono il tessuto economico nazionale. È in quest'area che trovano la loro ragion d'essere: per la prossimità al territorio e la rete commerciale capillare; dapprima offrendo lo strumento tradizionale di garanzia e poi con nuovi strumenti quali piccoli prestiti, consulenza, assistenza in operazioni finanziarie.

Oltre agli interventi istituzionali di Banca d'Italia, Mise, Fei, al centro della due giorni fiorentina ci saranno le nuove tecnologie, grazie al contributo dei maggiori player nazionali quali Crif, Cerved, Namirial e di alcune startup tecnologiche con soluzioni d'avanguardia. Ma i veri protagonisti saranno i Confidi, rappresentati da Assoconfidi e da alcuni confidi stessi che porteranno l'esperienza di aggregazioni, reti, Ati; tutto questo per ridurre i costi migliorando l'organizzazione, per captare aiuti pubblici, per raggiungere tutte le aree di mercato.

«Confidi protagonisti ma non solo, infatti il parterre si allarga - commenta Gianluca Puccinelli, presidente di Res consulting group -. Quest'anno, abbiamo una numerosa partecipazione di società di mediazione creditizia, assicurazioni, banche, che guardano ai Confidi, sempre con maggiore interesse, quale cerniera insostituibile tra il mondo produttivo e l'ambiente del credito e la finanza. Per tutto questo - aggiunge - sono sottoposti ad una normativa puntuale, stringente, che ne garantisce la solidità patrimoniale, la solvibilità, la trasparenza del modello organizzativo».