Oggi | 11 febbraio 2019 14:37

Toninelli frena sulla Tav e sui fondi per Peretola

Non ha parlato durante la cerimonia ufficiale di inaugurazione della linea 2 del tram di Firenze, ma una volta conclusa Danilo Toninelli, ministro per le Infrastrutture, non si è sottratto dal commentare le due principali opere in discussione, la nuova pista dell'aeroporto di Peretola e il completamento della stazione e del tunnel dell'alta velocità.

Sulla Tav fiorentina Toninelli ha detto di aver «analizzato bene» il dossier e di ritenere l'opera «un grandissimo disastro perché tra inchieste giudiziarie, progetti che sono stati cambiati, imprese in crisi, non so come sarebbe stato possibile fare peggio di così ». In ogni caso, secondo il ministro, si tratta di un' «opera di interesse principalmente regionale» per cui «se riusciranno ad andare avanti senza di noi andranno avanti», ha detto sibillino. Il progetto al momento è bloccato dalle difficoltà finanziarie del general contractor Nodavia del gruppo Condotte.

Sul potenziamento di Peretola, invece, Toninelli ha detto che «la prima cosa che voglio fare è evitare di dare soldi a fondo perduto, doverli riprendere indietro, e dover subire addirittura una sanzione europea», insistendo sul fatto che i 100 milioni di finanziamenti pubblici stanziati da tempo nel bilancio di Enac per la nuova pista potrebbero aprire il «rischio di infrazione europea per aiuti di Stato».

Toscana Aeroporti ha risposto in serata con un comunicato: «Sarebbe bene che il ministro non facesse confusione, perchè la procedura a cui si riferisce riguarda le tariffe e non gli aiuti di Stato». E sulla questione del finanziamento la società presieduta da Marco Carrai chiede a Toninelli di portare a termine la procedura che consentirebbe di «ottenere un finanziamento pubblico fino al massimo del 50% dell'investimento».