Oggi | 11 febbraio 2019 14:16

Mattarella inaugura la linea T2 del tram di Firenze

Mattinata fiorentina per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: il capo dello Stato è arrivato poco prima delle 10.30 all'Istituto degli Innocenti, dove ha partecipato alle celebrazioni per il Seicentenario dell'ente che si occupa della tutela e della promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Successivamente Mattarella ha raggiunto l'aeroporto di Peretola, dove ha preso parte all'inaugurazione della linea tranviaria T2 (che collega lo scalo alla stazione di Santa Maria Novella) insieme al ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, alla commissaria europea Corina Cretu, alle autorità locali, ai vertici di Toscana Aeroporti e ai rappresentanti delle categorie economiche.

«Non sono mancate le difficoltà, i momenti di scoramento, di incertezza, ma alla fine ci siamo riusciti, e il successo è di tutti», ha affermato il sindaco Dario Nardella, ricordando che «con la nuova linea l'intero sistema tranviario trasporterà 37 milioni di passeggeri all'anno», con «una riduzione del 10% del traffico privato, per 14 tonnellate di Co2 e 4,2 tonnellate di PM10 in meno ogni anno».

La linea T2, lunga 5,4 chilometri e costata 166 milioni, è stata realizzata in project financing (col 65% di finanziamenti pubblici) dal concessionario Tram di Firenze, società che, dopo l'ultima ricapitalizzazione, è controllata dal fondo d'investimento Meridiam col 56% (il 14% è del gruppo francese Ratp). Coordinatore del consorzio di cooperative realizzatrici è la Cmb di Carpi. La gestione dei tram Sirio, prodotti dalla giapponese Hitachi, è affidata ai francesi di Ratp tramite la società Gest.

Al termine della cerimonia inaugurale, Mattarella ha lasciato l'aeroporto di Firenze a bordo del tram diretto alla stazione di Santa Maria Novella: prima della partenza della tramvia ha salutato un gruppo di bambini con le bandiere tricolore in mano, mentre dal pubblico salivano cori di «Viva Mattarella» e applausi.