Oggi | 8 febbraio 2019 12:16

I vincitori del crowdfunding di Fondazione Crf

Sono 13 i vincitori della terza edizione di ‘Social Crowdfunders', il bando di crowdfunding di Fondazione Cr Firenze, promosso da Siamosolidali, in collaborazione con Feel Crowd, che prevede l'accompagnamento al lancio delle campagne di raccolta fondi ideate dalle realtà non profit del territorio col raddoppio della cifra raccolta.

La commissione ha valutato 30 domande e alcune di queste sono risultate parimerito facendo aumentare i finalisti previsti nel bando che erano dieci. Ecco chi sono: Amici dell'Opc – Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Attouno, Auser Volontariato Firenze, Croce Rossa Italiana – Comitato di Grosseto, Fenysia – Scuola di linguaggi, Fraternità di Misericordia di Vinci, Irifor Toscana, La Scena Muta, Mahasara Italia Ong, Orizzonti Onlus, Pro Loco Tavarnuzze, Ragazzi Speciali Onlus e Voa Voa! Onlus – Amici di Sofia.

Queste organizzazioni parteciperanno a un corso gratuito di formazione per rafforzare le proprie capacità progettuali e comunicative al termine del quale ne saranno selezionate cinque che potranno concretizzare il loro progetto grazie a un tutoraggio dedicato. Le campagne di crowdfunding saranno lanciate ad aprile-giugno e dureranno 40 giorni. Al raggiungimento del 50% dell'obiettivo economico prefissato, la Fondazione Cr Firenze raddoppierà la somma raccolta da un minimo di 8mila euro a un massimo di 15mila euro per progetto.

I progetti presentati toccano diversi settori. Amici dell'Opc – Osservatorio Polifunzionale del Chianti con il progetto ‘#Educarealfuturo: educare è futuro' punta a creare un'economia della conoscenza che sviluppi i saperi nei giovani e nelle comunità a partire dai territorio del Chianti, con progetti educativi anche per disabili. Attouno importa dalla Svezia i ‘ploggers', ovvero coloro che fanno jogging e raccolgono l'immondizia, con eventi promossi in un sito dedicato. L'Auser Volontariato Firenze ha l'obiettivo di realizzare un ambulatorio per visite mediche gratuite gestito da medici volontari, che si rivolgerà sia a italiani che a stranieri.

Il progetto della Croce Rossa di Grosseto consiste nell'attivazione di un servizio di facilitazione per l'accesso e la fruizione delle spiagge alle persone vulnerabili (circa 30 disabili da 6 a 65 anni). Un festival organizzato direttamente da giovani tra i 18 e i 28 anni sul tema del racconto della città di Firenze è al centro del progetto ‘Fenysia City Art' di Fenysia – Scuola di linguaggi. La Misericordia di Vinci ha presentato invece il progetto ‘Baby Car-e' che prevede l'acquisto e l'allestimento di una vettura pediatrica per il trasporto socio-sanitario di bimbi disabili e/o non trasportabili con mezzi tradizionali. Un servizio di prevenzione volto a ridurre i disturbi dello sviluppo che tendono ad insorgere nei bambini affetti da minorazioni visive è oggetto del progetto presentato di Irifor Toscana.

‘Facciamo Banda!' si intitola il progetto della Pro Loco di Tavarnuzze che vuole rilanciare la cultura della banda musicale tra i giovani di Impruneta. E sempre sul tema della musica, La Scena Muta invece vorrebbe dare vita a laboratori di musica popolare coinvolgendo immigrati e popolazione locale per rivitalizzare il patrimonio storico musicale fiorentino. Ancora Mahasara Italia Ong ha proposto un progetto per migliorare la vita degli anziani del quartiere 5 di Firenze attraverso un piano di assistenza e reintegrazione con volontari. Un veicolo a 9 posti per lo spostamento delle persone disabili è l'obiettivo dell'associazione Orizzonti Onlus. Ragazzi Speciali Onlus ha un progetto che punta all'ampliamento del laboratorio di trasformazione alimentare dove dal 2015 sono occupati ragazzi con disabilità intellettive. Infine Voa Voa! Onlus punta a finanziare il primo progetto pilota al mondo di diagnosi precoce attraverso lo screening neonatale della Leucodistrofia Metacromatica.

«La Fondazione ha dato vita a ‘Social Crowdfunders' nel 2016 - ricorda Gabriele Gori, direttore generale della Fondazione Cr Firenze - e con questo nuovo bando viene confermata la capacità delle realtà del territorio di attivarsi con progetti che aiutano la comunità. L'iniziativa è stata ideata non solo con lo scopo di fare leva finanziaria ma soprattutto con l'obbiettivo di trasferire competenze, progettuali e comunicative, che aiutino la crescita delle organizzazioni coinvolte».