Oggi | 8 febbraio 2019 18:33

Unicoop Tirreno ribassa i prezzi e punta all'utile 2019

Unicoop Tirreno si "taglia" quattro milioni di margini nel 2019 - per effetto di un'operazione di ribasso (permanente) del prezzo di oltre 700 prodotti a marchio Coop nei 62 negozi toscani - ma, allo stesso tempo, anticipa a quest'anno l'obiettivo di ritorno all'utile (previsto inizialmente al 2020) dopo la lunga fase di ristrutturazione. Il bilancio 2018 della cooperativa di Piombino si chiuderà invece con una perdita di qualche milione di euro, fortemente ridotta rispetto al 2017.

La fase di ristrutturazione non si è ancora conclusa, visto che il confronto con i sindacati sull'annunciata cessione di otto supermercati nel Lazio è ancora in essere, dopo cinque mesi di vertenza. Ora le parti sembrano vicine a un accordo: l'ultima ipotesi è di chiudere tre negozi non remunerativi (Aprilia, Velletri e Frosinone), di tenere così com'è quello di Fiuggi e di ristrutturare, ridimensionandoli, altri quattro negozi. In questo modo gli esuberi si attesterebbero a 145; la discussione è sull'incentivo all'esodo, che dovrebbe aggirarsi sui 35mila euro, mentre chi accetta il trasferimento in altri punti vendita otterrebbe 7.500 euro.

Il taglio dei prezzi sui prodotti Coop, secondo la cooperativa, rappresenta «un importante contributo alla difesa del potere d'acquisto delle famiglie senza rinunciare alla qualità e alla sicurezza dei prodotti». L'investimento stimato da Unicoop Tirreno nel 2019 relativo al ribasso prezzi è appunto di 4 milioni di euro, che - questa è la speranza - dovranno essere recuperati aumentando le vendite.