Oggi | 8 febbraio 2019 10:02

Ubi ok in Toscana nel 2018, 194 milioni erogati

Nel 2018 Ubi Banca ha erogato in Toscana 194 milioni di euro: questo il dato del primo anno solare completo copo l'acquisizione di Nuova Banca Etruria nel 2017. Fra le province che hanno avuto la maggiore operatività, ad Arezzo sono stati erogati 82 milioni, a Firenze 61 milioni e a Siena 51 milioni. I dati, sostiene il direttore della macroarea territoriale Lazio, Toscana e Umbria, Silvano Manella, sono positivi per tutto il Centro Italia, dove Ubi detiene una quota di mercato di oltre il 6% con depositi per oltre 10 miliardi di euro.

«In Toscana, Umbria e Lazio - afferma - abbiamo infatti complessivamente erogato finanziamenti per 918 milioni di euro (di cui 508 alle imprese e 410 ai privati), con una crescita a due cifre rispetto all'anno precedente». Tre i pilastri, dice Manella: «Efficienza operativa, forte innovazione, trasparenza e protezione del cliente. Tutti elementi che ci consentono, grazie al lavoro degli oltre 1.800 dipendenti della macroarea, di operare in maniera sostenibile sia per lo sviluppo e la crescita imprenditoriale, sia per essere sempre più partner di fiducia delle famiglie di queste regioni, con risultati rilevanti nel periodo».

Ubi nel complesso ha chiuso il 2018 con un utile netto contabile a 425,6 milioni (49,7 milioni nel 2017, al netto di 640,8 milioni di badwill derivante dall'acquisizione delle 3 banche), definito «il miglior risultato degli ultimi 10 anni». Tuttavia, ha avvertito il consigliere delegato Victor Massiah (nella foto), «il differente scenario che si è creato per il 2019, tassi ancora negativi e spread che è il doppio di quello che era stato previsto nel piano industriale attuale, ci porta a consigliare, a raccomandare, nel passaggio di testimone al nuovo Consiglio, la produzione di un nuovo piano industriale».