Oggi | 8 febbraio 2019 17:40

La coop Cft ora chiede il concordato in bianco

Si aggiunge un altro tassello al percorso di risanamento di Cft, storica cooperativa fiorentina di logistica per la grande distribuzione con più di 2.100 soci-lavoratori e 142 milioni di fatturato 2017 (con 17,7 milioni di perdita), finita sull'orlo del baratro a causa dei debiti accumulati con il fisco e i fornitori.

Dopo l'approvazione, nei giorni scorsi, di un piano industriale 'lacrime e sangue' da parte dell'assemblea dei soci, ora il consiglio di amministrazione ha deciso di presentare al Tribunale di Firenze una domanda di concordato in bianco, in attesa di un accordo di ristrutturazione dei debiti (ai sensi dell'art 182 bis legge fallimentare) da stipulare con i creditori.

«Attraverso tale percorso la società che mantiene una solida realtà industriale - afferma un comunicato - intende avvalersi di uno strumento di gestione della crisi, utilizzandone gli effetti protettivi senza per questo causare alcun impedimento alla continuità aziendale o ai rapporti con la clientela».

Per informare i soci della nuova tappa del percorso, Cft ha convocato un'altra assemblea per domani, 9 febbraio.

Leggi anche: Unicoop Firenze e Legacoop in soccorso di Cft (29/01/2019)