Oggi | 6 febbraio 2019 13:20

La conferenza dei servizi ha dato l'ok a Peretola


La quarta seduta della Conferenza dei servizi per l'approvazione del masterplan dell'aeroporto di Firenze si è conclusa con parere favorevole. Recepito il parere positivo del Mibac dopo l'accordo fra la Regione Toscana e il Comune di Signa per la nuova viabilità, la seduta è proseguita con il riepilogo delle posizioni degli enti rappresentati. Sono stati ricordati i pareri degli enti locali contrari, «ma la procedura - spiega la Regione - si è ugualmente conclusa in maniera positiva con l'intesa Stato-Regione, che determina l'approvazione dell'opera».

Alla riunione, da Firenze, hanno partecipato il presidente della Toscana Enrico Rossi, l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e il vicepresidente esecutivo Roberto Naldi, oltre a rappresentanti di tutti gli enti pubblici e delle società interessate.

«Accogliamo con soddisfazione la conclusione dei lavori della Conferenza dei servizi che sanciscono la conformità urbanistica del master plan dell'aeroporto di Firenze, la cui realizzazione consentirà di dotare la città di Firenze e l'intera Toscana di un'infrastruttura strategica per rispondere alla domanda inevasa di traffico in regione e di risolvere i limiti strutturali dell'attuale pista», ha commentato il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai. «E' il coronamento di un progetto atteso da oltre 50 anni, che consentirà a Firenze di avere un aeroporto adeguato al prestigio della città e della regione Toscana nel mondo - ha aggiunto -. Un'infrastruttura che si inserirà in maniera sostenibile nel territorio e che garantirà inoltre un significativo impatto economico in termini di nuovi posti di lavoro diretti e indiretti».

Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze, esprime grande soddisfazione: «Voglio gioire per il via libera della conferenza dei servizi al progetto di adeguamento dell'aeroporto di Peretola - dice -. E' il frutto di un lavoro di squadra. Finalmente la centralità della nuova pista per la crescita di Firenze e di tutta la Regione è stata riconosciuta e spero veramente che adesso si aprano i cantieri e venga messa la parola fine su qualsiasi tentativo di ulteriori rimandi per lo sviluppo e il futuro del nostro territorio, del turismo di qualità e di business».

Per il presidente della Camera di commercio di Firenze e del comitato Sì Aeroporto, Leonardo Bassilichi «siamo arrivati alla fine di un percorso lungo e complesso, tecnicamente non avevo grandi dubbi, conoscendo come era stato fatto il progetto e come era indirizzata la conferenza dei servizi».

Soddisfazione anche da parte del sindaco Nardella, per il quale adesso «la strada è segnata: la Toscana avrà finalmente un sistema aeroportuale all'altezza grazie all'integrazione degli scali di Pisa e Firenze, contro ogni ottuso campanilismo e contro ogni tentativo di bloccare lo sviluppo per motivi politici».

Il governatore Rossi, dal canto suo, ha messo in guardia il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sulla questione dei finanziamenti dello Stato alla nuova opera: «Voglio arrivare al risultato, e il risultato è che non si sottraggano investimenti alla Toscana», ha detto Rossi, secondo cui «gli investimenti danno lavoro, e quindi non si possono sottrarre investimenti che servono a creare lavoro in Toscana, perché questo sarebbe veramente penalizzante».