Oggi | 4 febbraio 2019 10:45

Filipponi dirige l'Opera di Santa Croce

Finisce l'èra di Giuseppe De Micheli alla guida operativa dell'Opera di Santa Croce, la Fabbriceria che gestisce la chiesa e il complesso monumentale di Santa Croce a Firenze e un bilancio con 4,8 milioni di euro di proventi.

Il nuovo segretario generale, nominato dal Consiglio dell'Opera, è Stefano Filipponi (nella foto), 49 anni, laureato in Lettere alla Sapienza di Roma, finora direttore scientifico del Museo degli Innocenti di Firenze. Ha fatto esperienze di management museale e dal 2006 è stato impegnato al Museo degli Innocenti, prima alla progettazione del nuovo museo poi al coordinamento delle attività e della direzione scientifica.

Il suo nome è stato scelto dopo il vaglio fatto un'agenzia di selezione del personale che ha analizzato 100 curricula scegliendone cinque; è seguito un colloquio dei cinque candidati rimasti con i componenti del Consiglio dell'Opera, presieduto da Irene Sanesi, supportato dagli esperti esterni Antonio Paolucci, James Bradburne, Lorenzo Luchetti e Alessandra Gariboldi.

La nomina del nuovo direttore si lega alla riorganizzazione avviata dall'istituzione. «Il processo di riorganizzazione, finalizzato a potenziare la missione di tutela e valorizzazione del complesso monumentale è stato definito dal Consiglio dell'Opera insieme al segretario generale uscente, Giuseppe De Micheli, che nella fase di passaggio delle consegne affiancherà Stefano Filipponi e garantirà sviluppo e continuità a progetti culturali specifici», afferma l'Opera di Santa Croce.