Oggi | 1 febbraio 2019 22:49

General Electric venderà tutta Bhge in due anni

General Electric dismetterà entro un paio di anni tutta la sua quota di Bhge, già scesa dal 62,5% al 50,4%: la conferma arriva dal presidente e amministratore delegato del colosso americano, Larry Culp, nella conference call in cui ha illustrato i risultati di Ge nell'ultimo trimestre 2018 chiuso con 33,3 miliardi di dollari di ricavi, dato oltre le aspettative per la multinazionale che sta vivendo una grave crisi finanziaria.

La logica esposta da Culp è quella di «alleggerire il bilancio e rafforzare i nostri comparti», una rosa in cui l'oil&gas di Baker Hughes - che ha a Firenze con Nuovo Pignone il centro del business delle turbine - non rientra più. «Cederemo la nostra quota rimanente del 50% in Bhge in una maniera ordinata nel tempo - ha spiegato il numero uno di Ge - sviluppando le azioni che abbiamo intrapreso a novembre». La cessione del 12% del capitale della società ha fruttato a Ge 3,7 miliardi di dollari: l'obiettivo fissato è di raccogliere 50 miliardi dalla dismissione della quota restante di Bhge, del settore Transportation e di quasi il 50% dell'Healthcare «nell'arco di un paio di anni».

Dopo la cessione del primo pacchetto di quote di Bhge, è in essere un lockup di 180 giorni sulle azioni residue, per le quali i tempi della dismissione sono ancora da stabilire, sostiene Culp. «In merito a Baker Hughes - ha osservato, rivolgendosi agli analisti finanziari in conference call - voglio dire che ne abbiamo parlato come parte di quel pool di opzioni da 50 miliardi a cui fare ricorso. Credo che la probabilità elevata che c'è per noi sia quella di vendere le nostre azioni. Ovviamente siamo avvicinati da vari soggetti che hanno un interesse a una partecipazione in quella società. Non abbiamo una tabella di marcia da condividere oggi con voi, ma vogliamo ribadire la nostra visione di voler dismettere quella quota in una maniera ordinata, cosa che noi crediamo possa portare a una creazione di valore per i nostri azionisti».