Oggi | 1 febbraio 2019 10:28

Bankitalia parla al pubblico di vigilanza

L'iniziativa itinerante "Incontri con la Banca d'Italia" è tornata ieri, 31 gennaio, per la terza volta a Firenze. Si tratta di una serie di eventi dedicati ai cittadini, con il fine di accrescere presso il grande pubblico la conoscenza della banca centrale italiana, dei suoi compiti e delle sue funzioni, anche in riferimento a temi economici di attualità. L'incontro di ieri era dedicato a "La stabilità nel settore finanziario e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari", e seguiva quelli su innovazione e fintech, e sulle statistiche per l'analisi economica. Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 28 febbraio.

Alla presenza di un pubblico numeroso, in larga parte composto da studenti universitari e docenti, i relatori hanno spiegato perché le banche sono vigilate, chi vigila e come è svolta l'attività di vigilanza. Sono stati poi illustrati i meccanismi, strumenti e procedure, per la gestione delle crisi. E' stato inoltre spiegato che non c'è solo la Vigilanza sulle banche ma anche la "Vigilanza di tutela", che guarda direttamente ai cittadini, consumatori di servizi bancari e finanziari, con strumenti quali regole e controlli di trasparenza e l'Arbitro bancario e finanziario.

All'incontro hanno partecipato Mario Venturi (direttore della sede di Firenze di Banca d'Italia), che ha aperto l'evento; Gian Luca Trequattrini (capo del servizio segreteria particolare del Direttorio e comunicazione di Banca d'Italia) che ha moderato l'incontro assieme a Cesare Peruzzi (direttore di Toscana24); Mauro Parascandolo (direttore centrale nel Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria di Banca d'Italia); Roberto Cercone (vice capo dell'Unità di Risoluzione e gestione delle crisi di Banca d'Italia) e Magda Bianco (capo del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio di Banca d'Italia); Francesco Ciampi (professore ordinario di Economia e gestione delle imprese dell'Università di Firenze) e Marcello Marinari (presidente del collegio di Bologna dell'Arbitro bancario finanziario.