Oggi | 23 gennaio 2019 19:40

Piccoli cantieri in 233 piccoli Comuni: ecco 15 milioni

Arrivano 14 milioni e 950mila euro nelle casse di 233 piccoli Comuni toscani (quelli fino a 20mila abitanti) per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. I 14,95 milioni fanno parte dello stanziamento complessivo di quasi 395 milioni di euro previsto dalla legge di bilancio 2019 per far partire piccoli cantieri. Il contributo massimo (assegnato a chi ha tra 10mila e 20mila abitanti) è di 100mila euro, quello minimo (per chi ha meno di duemila abitanti) è di 40mila euro.

Nei giorni scorsi il ministero dell'Interno ha comunicato a ciascun Comune il contributo assegnato in base al numero di abitanti: 33 sono i beneficiari in provincia di Arezzo (per un totale di 2,11 milioni di euro); 31 quelli in provincia di Firenze (per un totale di 2,51 milioni); 26 in provincia di Grosseto (per un totale di 1,43 milioni); 15 beneficiari in provincia di Livorno (totale 910mila euro); 27 Comuni in provincia di Lucca (per un totale di 1,49 milioni); 15 in provincia di Massa Carrara (840mila euro); 32 in provincia di Pisa (avranno in tutto 2,09 milioni); sei in provincia di Prato (per 520mila euro); 16 in provincia di Pistoia (1,15 milioni) e 32 in provincia di Siena (1,9 milioni).

Le risorse dovranno essere destinate a opere pubbliche che non sono già integralmente finanziate e che sono aggiuntive rispetto a quelle da avviare nella prima annualità dei programmi triennali.

I lavori saranno appaltati con affidamenti diretti e i Comuni dovranno iniziare l'esecuzione entro il 15 maggio 2019, pena la revoca dell'assegnazione dei contributi. Proprio perché i tempi sono stretti, i costruttori invitano i Comuni ad attivarsi.

A suonare per primi la sveglia sono i presidenti di Ance Livorno, Riccardo Frangerini, e di Ance Massa Carrara, Matteo Venturi: «L'Ance è a disposizione per fornire tutto il supporto necessario ai Comuni - affermano - per aprire velocemente i cantieri e non sprecare un'occasione preziosa per il territorio e per il settore».

Secondo i presidenti il piano del Governo fortemente voluto dall'Ance, che ricalca il modello spagnolo per le piccole opere, costituisce «un modo per accelerare l'utilizzo delle risorse e intervenire rapidamente per realizzare opere utili al territorio e ai cittadini; uno strumento che ci auguriamo venga incrementato e potenziato in futuro così da poter essere utilizzato su più ampia scala».