Oggi | 12 gennaio 2019 09:55

«Banca Mps aumenti le coperture sugli Npl»

Mps ha comunicato di aver ricevuto la bozza di decisione Srep della Banca centrale europea, la pagella che stila ogni anno la vigilanza fissando i requisiti di capitale che le banche devono rispettare. Nel 2019 le richieste a Siena sono lievemente diminuite: Mps può adeguarsi quest'anno a un cuscinetto dell'1,3% rispetto all'1,5% indicato per il 2018, in termini di requisito di secondo pilastro, mentre il requisito complessivo viene confermato all'11%.

La Bce ha tuttavia fatto presente a Mps una serie di «debolezze», in particolare relative alla «capacità di conseguire gli obiettivi del piano di ristrutturazione», rispetto al quale occorre migliorare la redditività, inferiore ai target, e la posizione patrimoniale, indebolita a causa delle tensioni sui mercati, dall'impossibilità di completare l'emissione di bond subordinati T2 entro la fine del 2018 e dallo spread Btp-Bund anche alla luce della «significativa esposizione di Mps al debito sovrano italiano». Sul fronte dei crediti deteriorati la vigilanza europea ha raccomandato «un graduale aumento» delle coperture «fino alla fine del 2026».

Monte dei Paschi spiega di aver fornito le informazioni finanziarie in vista dell'integrazione nel prospetto per le emissione internazionali, e ricorda che, trattandosi di una bozza, tutte le indicazioni dovranno essere confermate dopo il processo di completamento Srep (Supervisory Review and Evaluation Process) e incluse nella decisione finale, che dovrebbe arrivare entro il primo trimestre dell'anno.