Oggi | 10 gennaio 2019 19:23

Conte of Florence: parte la due diligence

Entro il mese di gennaio il curatore fallimentare di Conte of Florence - storico marchio di abbigliamento sportswear dichiarato fallito dal Tribunale di Lucca nel giugno scorso e ora in esercizio provvisorio - allestirà la data room per gli investitori interessati a visionare i conti e a presentare proposte d'acquisto.

«Poi partirà la procedura competitiva per la vendita», annuncia il curatore Riccardo Della Santina dal salone fiorentino Pitti Uomo dove l'azienda di Altopascio (Lucca) 'Conte of Florence Distribution' ha presentato la collezione per l'autunno-inverno 2019-2020 che guarda a un segmento di mercato più alto.

L'avvio delle procedure per il salvataggio si lega all'accordo, siglato pochi giorni fa, con cui la curatela fallimentare è rientrata in possesso del marchio ceduto nel 2015 da Conte of Florence Distribution all'azienda bulgara Pentacompany. «Ora, con la piena titolarità del marchio, l'azienda ha riacquistato valore e può guardare al futuro», afferma il curatore sottolineando che «al Pitti Uomo si è visto il grande appeal che Conte of Florence ha anche all'estero».

Il 2018 si chiuderà con un fatturato che sfiora i 16 milioni di euro, per il 20% all'export, e un pareggio che si avvicina, anche se non è ancora centrato. «Ma la cosa importante - sottolinea Della Santina - è che da luglio scorso, quando è iniziato l'esercizio provvisorio, fino a Natale la crescita è stata del 35%». Per i 180 dipendenti, distribuiti tra la sede di Altopascio e i 40 negozi e outlet, riaffiora la speranza nell'arrivo di una nuova proprietà.