Oggi | 9 gennaio 2019 14:18

Nasce il polo smart Silfi-Linea Comune

Le assemblee straordinarie di Silfi e Linea Comune hanno approvato l'operazione di fusione della seconda società nella prima: con l'aggregazione fra le due partecipate del Comune di Firenze nasce un'unica azienda da 90 addetti e 17 milioni di fatturato stimato per il 2019. La nuova società, controllata all'83% da Palazzo Vecchio, opererà nei settori di illuminazione pubblica, mobilità, efficientamento energetico, comunicazione, innovazione, trasformazione digitale, servizi on line al cittadino e supervisione del traffico: si dà quindi vita, nelle intenzioni del Comune, a un unico polo 'smart'.

«Da una parte - ha commentato l'assessore comunale alle partecipate Lorenzo Perra - si riconducono ad un'unica azienda le funzioni fino ad ora divise per migliorare la qualità e la quantità dei servizi e renderli più semplici. Dall'altra, diventando azienda di cui fanno parte molti comuni metropolitani, gettiamo le basi per estendere i servizi di un'area sempre più estesa migliorandone l'efficienza. Invitiamo gli altri Comuni vicini ad aderire a questo progetto che ha potenzialmente una portata regionale».

La nuova società, operativa da marzo, realizzerà un sistema di controllo della viabilità metropolitana governato da un'unica struttura, la quale gestirà in modo integrato le politiche della mobilità e i singoli interventi emergenziali con l'obiettivo di dare benefici su più livelli nella gestione del traffico veicolare dell'intero territorio: la Control Room sarà integrata con il Contact Center 055055. Saranno estesi poi nell'area metropolitana i sistemi di sincronizzazione semaforica, il controllo del traffico con sensori e telecamere, la mobilità elettrica ed il car & bike sharing.