Oggi | 9 gennaio 2019 12:32

Iccrea, verso il patto di sindacato tra Bcc toscane

Domani, con l'assemblea in programma a Roma, saranno messe le basi per la nascita del gruppo bancario nazionale Iccrea, a cui aderiscono 142 banche di credito cooperativo italiane, 15 delle quali sono toscane. Dentro la nuova capogruppo, il fronte toscano peserà per il 9,05% e, proprio per dare sostanza a questa "forza", i singoli istituti di credito cooperativo della nostra regione che hanno aderito a Iccrea (in pratica la compagine che si riconosce nella Federazione regionale delle Bcc) si preparano a sottoscrivere un patto di sindacato che impegnerà tutte e 15 le banche a votare in maniera unitaria e, in caso di cessione delle quote, a offrire prima le azioni in opzione agli altri pattisti.

L'assemblea di Iccrea, a cui non parteciperanno le Bcc che hanno aderito al gruppo nazionale Ccb (nel cui portafoglio c'è il 22% circa di Iccrea), deciderà la trasformazione in capogruppo e varerà un aumento di capitale da 250 milioni. Il patto di sindacato dei toscani vedrà la luce in febbraio (così come l'operatività di Iccrea) dopo che l'avranno approvato i singoli consigli d'amministrazione delle banche. Nel giro di un mese, dunque, il mondo del credito cooperativo sarà ridisegnato e la Toscana dirà la sua nella futura governance di Iccrea (che cambierà con l'assemblea di primavera).

Intanto, a Firenze sta nascendo il presidio territoriale di Iccrea con una trentina di dipendenti, di cui 20 provenienti dalla Federazione regionale delle Bcc dove resteranno 19 persone.